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3 consigli per programmare il nuovo anno

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Scopri 3 consigli per programmare il nuovo anno

Ci siamo. È il 7 di gennaio. Il nuovo anno è, ormai, iniziato. Lì, bello come non mai, nuovo di zecca. Nell’aria rieccheggiano le voci delle persone che urlano ai quattro venti i loro nuovi propositi. I cuori di ognuno di noi sono pieni di speranza, voglia di fare ed entusiasmo per far sì che questo nuovo anno sia il migliore di sempre. È ora di programmare il nuovo anno.

Come ogni anno, usiamo i primi giorni di gennaio per programmare il nuovo anno, decidendo quali vizi lasciar andare, quali nuove abitudini vogliamo fare nostre e quali obiettivi vogliamo raggiungere.

Sai, no? Le classiche frasi del tipo: “Quest’anno sarò la migliore versione di me“, oppure “Da quest’anno andrò in palestra tutti i giorni e sarò pronto per la prova costume in tempo.” oppure “Da quest’anno, farò questo, questo, quest’altro, quell’altro ancora e tuuuutte quelle cose che ho sempre voluto fare e che non ho mai fatto! Si, finalmente questo sarà il mio anno!“.

Sicuramente qualche tuo amico avrà già ripetuto questo genere di frasi, non è forse vero?

Per programmare il nuovo anno, si inizia sempre con il botto. Si esce di casa, si va ad iscriversi in palestra, si va dal dietologo, si butta via il pacchetto di sigarette e si inizia con i nuovi propositi.

Fantastico!

Poi, terminato l’entusiasmo iniziale, qualcosa cambia.

Lo hai mai visto capitare?

Passano i giorni e, puntualmente, come ogni anno, si ricade negli stessi errori, nelle stesse vecchie e “care” abitudini. Si arriva a fine anno, constatando che poco, o nulla, di quanto ci eravamo prefissati con tanto entusiasmo all’inizio dell’anno, è stato raggiunto.

La pancia è rimasta ed il fisico statutario, che tanto eravamo determinati a raggiungere, è rimasto ben nascosto sotto. Il pacchetto di sigarette è tornato nella tasca e la tessera della palestra ha un bello strato di polvere sopra.

La solita roba, in somma.

Ti ritrovi a fine anno a chiederti: “Ma come mai, anche quest’anno, sono giunto alla solita e noiosa conclusione?” (E poi, aggiungi: “Vabe dai, adesso con l’anno nuovo mi ci metto e …“. Ci siamo capiti.)

Sembra di essere finiti in un circolo vizioso, che si ripete ogni anno e dal quale, sembra, che non ci sia via di uscita.

Ed è proprio in questi casi che cominciamo a dubitare delle nostre qualità, che cominciamo a pensare che non siamo abbastanza  per raggiungere ciò che vogliamo raggiungere, che cominciamo a giudicarci male.

Anche io, molto spesso, mi sono trovato in queste situazioni.

Programmare il nuovo anno è sicuramente utile, ma da solo non basta. 

Le motivazioni per non aver raggiunto quanto desiderato possono essere molteplici.

Molto spesso, il problema principale è una mancanza di chiarezza iniziale. E questo non piace al nostro cervello.

Per funzionare al meglio ed essere nostro alleato, il nostro cervello ha bisogno di chiarezza e precisione.

Ti faccio subito un esempio.

Hai presente quando devi fare un viaggio con la tua auto? Se decidi di usare il navigatore, devi conoscere alcuni dati specifici per poi impostare la giusta destinazione.

Ad esempio, devi inserire la Nazione dove vuoi andare, devi inserire la città, devi inserire la via e, infine, inserire il civico preciso. Altrimenti, dove ti potrebbe portare il navigatore? Esatto, non saprebbe dove farti fermare.

Il nostro cervello funziona nello stesso modo.

Ecco perché bisogna sapere come programmare il nuovo anno, come programmare il tutto in modo tale da avere una maggiore possibilità di riuscita.

Allora, voglio darti tre indicazioni per aiutarti a tenere fede ai tuoi buoni propositi che, molto probabilmente, avrai fatto per programmare il nuovo anno.

Non sarebbe bello se, iniziando da quest’anno, se tu riuscissi a programmare il nuovo anno in modo diverso e tenere fede ai tuoi propositi?

Pronto? Iniziamo!

N. 1 – DEFINISCI CHIARAMENTE I TUOI OBIETTIVI

Per programmare il nuovo anno, questa è la base di tutto.

Ti ricordi l’esempio che ho fatto poco fa sul modo di impostare il navigatore per arrivare a destinazione?

Ecco, il cervello funziona proprio così.

Di solito, parliamo di ciò che vogliamo raggiungere in modo troppo generico. Un po’ come dire al navigatore che vuoi andare in Europa. “Leggermente” generico, non trovi? Magari ti porta in un luogo sperduto in Francia e poi, una volta che sei lì, scopri che volevi andare in Sagna. Lui, però, ti ha portato dove volevi: in Europa.

Si, sai di cosa parlo. Obiettivi della serie “Voglio essere felice“, “Voglio guadagnare più soldi” e “Voglio stare meglio“.

Intendiamoci, secondo me, sempre meglio di niente. Ci sono alcune persone che, quando gli chiedi che cosa vogliono dalla vita e che cosa vogliono raggiungere, ti rispondono con un sempre-verde “Non lo so“. (ecco, questo non significa programmare il nuovo anno in modo utile e funzionale).

E, allora, mi chiedo: “Se non sai che cosa vuoi, se non sai dove vuoi andare, se non hai un obiettivo, dove vai?“. L’unica cosa che ti rimane da fare, e che, purtroppo, succede sempre più spesso, è rimanere fermo dove sei.

Fermo, immobile, come un sasso.

È in questo modo che vuoi programmare il nuovo anno? Credo di no.

Posso immaginare che cosa ti starai chiedendo: “Ma, quindi, come definisco un obiettivo in modo corretto?

Ti rispondo subito.

Alla base di una buona formulazione di un obiettivo ci sono molti fattori. Quelli che ti sto per elencare e spiegare sono, secondo me, i fondamentali che ti servono per programmare il nuovo anno.

  • Specifico – Il nostro cervello è un ottimo soldato: esegue gli ordini alla perfezione. Quindi, più specifico sei, più è facile, per il cervello, aiutarti a raggiungere l’obiettivo. Anche il minimo dettaglio può fare la differenza.
  • Sotto il proprio controllo – Ovviamente, più quello che vuoi è sotto il tuo controllo, più hai la possibilità di fare quanto è necessario per raggiungerlo. Ci sarà sempre una percentuale affidata ad altri fatto. Il gioco è far si che questa percentuale sia la più bassa possibile.
  • Espresso in forma positiva – Niente obiettivi in negativo, del tipo “Non voglio più stare male“. Decidi come vuoi stare, non come non vuoi stare.
  • Fattibile e Motivante – Se scegli qualcosa di troppo facile, non sarai motivato a lavorare per raggiungerlo. Se scegli qualcosa di troppo difficile, potrebbe essere più complicato essere costante. E la costanza è tutto.

N. 2 – SOGNA IN GRANDE MA PARTI IN PICCOLO

Qui ci colleghiamo all’ultimo punto visto sopra.

Spesso facciamo il passo più lungo della gamba, e cadiamo rovinosamente.

Ecco perché i nostri obiettivi devono essere ambiziosi, ma pensati e suddivisi in piccoli step. Un elefante si mangia un boccone alla volta, giusto?

Ed è proprio ciò che è stato scoperto. Una scoperta che ti permetterà di programmare il nuovo anno e qualsiasi tuo obiettivo in modo utile.

Infatti, lo scienziato di Stanford, B.J. Fogg, ha scoperto che uno dei modi più efficaci per seguire una nuova routine è iniziare in piccolo. Pensa, bastano solo 30 piccoli secondi.

Capiamoci: se il tuo obiettivo è quello di correre di più, questo non significa che dovresti iniziare con una corsa di 30 secondi (anche se, ovviamente, potresti farlo).

In questo contesto, significa che la tua veloce azione di 30 secondi potrebbe essere qualcosa di così piccolo come mettere le scarpe da corsa ai tuoi piedi.

Ripetendo questo comportamento di 30 secondi giorno dopo giorno, alla fine diventerà una routine.

E una volta indossate le scarpe, ti sentirai più spinto ad andare a correre, che questa sia una corsa di 30 secondi, 30 minuto o anche solo una camminata veloce.

Molto presto, indossare le scarpe da corsa e andare a correre, diventerà una seconda natura.

Qualunque siano i tuoi propositi per il nuovo anno, pensa ad un’azione di 30 secondi che puoi facilmente implementare nella tua vita quotidiana che ti possa aiutare a continuare.

Ora, come ti ricordi di farlo ogni giorno?

Semplicemente, basta unirlo ad un attività che svolgi quotidianamente.

Ad esempio, potresti fare la tua nuova azione di 30 secondi dopo che ti sei lavato i denti, o dopo aver fatto colazione, oppure dopo che sei tornato a casa dal lavoro. 

Qualcosa di molto semplice.

N. 3 – PENSA AL PERCHÉ LO VUOI

Anthony Robbins, uno dei più grandi Life Coach, dice:

“Il 20% di ogni cambiamento sta nel conoscere come, il restante 80% sta nel conoscere perché.”

È tutta questione di motivazione.

Motivazione. 

Quanto ne hai sentito parlare? Tutte quelle persone che sono alla ricerca della tanto agognata motivazione.

Pensaci.

La motivazione non è altro il motivo per cui decidi di compiere un’azione. 

La Motiv-Azione.

Il motivo che ti spinge all’azione, all’agire. Il motivo che ti spinge a fare.

Vista in questi termini, la parola assume tutto un altro aspetto, vero?

Allora, adesso, è il momento che inizi a ragionare sui motivi che ti spingono a voler raggiungere i propositi per il nuovo anno che verrà.

Se vuoi che la tua nuova routine perduri, per prima cosa, rifletti sulle motivazioni dietro ai tuoi propositi.

Infatti, le ricerche dimostrano che quando le tue motivazioni sono legate ai tuoi valori personali (questo argomento è da affrontare in un’altra occasione e può capitare che sia necessaria più di una sessione di personal coaching per lavorarci su), è più probabile che tu rimanga fedele al tuo proposito di inizio anno.

Ad esempio, se il tuo obiettivo è “Voglio andare in palestra più spesso” (che, per quanto hai letto al punto n. 1, sai non essere un obiettivo ben formato) questo potrebbe non essere un elemento abbastanza potente da permetterti di tenere fede al tuo proposito.

Invece, pensa al perché andare in palestra migliorerà la tua vita.

Ad esempio: “Quando vado in palestra, il mio umore migliora, sono più energico e sono più paziente con la mia famiglia“.

Mentre pensi ai tuoi buoni propositi per questo nuovo anno, chiediti: “Quali sono i motivi che mi spingono a volere fare questo cambiamento? Quali motivi rendono questa cosa così importante per me?” 

È molto importante che questi motivi siano altamente emozionanti, tali da farti provare un fortissimo desiderio di raggiungere il risultato voluto.

BONUS – CONDIVIDI I TUOI PROPOSITI

Si, lo so, avevo detto che le indicazioni sarebbero state 3, ma voglio regalarti un’ultima chicca.

Sii chiaro sui tuoi obiettivi e condividi le tue esperienze con gli altri.

L’American Journal of Lifestyle Medicine ha scoperto che il supporto sociale è associato in modo significativo al fatto di rimanere fedele alla propria volontà di ottenere un cambiamento, anche per quelle persone che preferiscono fare le cose da sole.

Unendoti a un gruppo o condividendo le tue lotte e i tuoi successi con un amico o con persone che sono sulla tua stessa barca a navigare in un mare pieno di buoni propositi, il viaggio diventa più facile, meno intimidatorio e rafforza la tua motivazione ad aderire alla tua nuova routine.

Puoi iniziare richiedendo l’accesso al mio gruppo Facebbok dove potrai condividere, con me e gli altri, i tuoi propositi, obiettivi e sfide, ottenendo un caloroso supporto per portarli avanti nei momenti più difficili.

CONCLUSIONI

Ricapitolando, queste quattro indicazioni ti daranno una grossa mano per tenere fede ai tuoi buoni propositi per il nuovo anno:

  1. Definisci chiaramente i tuoi obiettivi
  2. Sogna in grande ma parti in piccolo
  3. Pensa al perché lo vuoi
  4. BONUS – Condividi i tuoi propositi

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Ricordati di condividere questo articolo, se lo hai trovato utile.

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